
“Visual facilitation tools for visual thinking and create change” è un progetto di mobilità Erasmus+ che ha coinvolto 25 youth workers di 8 paesi Europei.
Il Progetto
Obiettivo generale della mobilità è aumentare la qualità degli strumenti metodologici a disposizione degli youth workers e delle loro organizzazioni, che lavorano con giovani in contesti multiculturali, con background migratorio e di carenza di risorse culturali, sociali e educative, attraverso la conoscenza e la pratica delle basi dello sketchnoting e della facilitazione visuale con i gruppi.

Il Tema
Lo sketchnoting, pratica di scrittura manuale che utilizza testo e immagini combinate in layout grafici, viene utilizzato per prendere appunti, tenere un diario, studiare, documentare un’esperienza di viaggio, fotografare un’esperienza vissuta, comunicare concetti astratti e valori, e costituisce la base del linguaggio visivo utilizzato nelle metodologie di facilitazione dei gruppi. La Facilitazione Visuale è una metodologia che integra intenzionalmente elementi visivi nelle attività educative e di conduzione dei gruppi, con molteplici opportunità di applicazione: nel coaching individuale, a supporto dell’interazione; nei processi di apprendimento, come supporto visivo utile anche in situazioni di bisogni educativi speciali; nella conduzione di tutte le fasi di un workshop (allestimento, agenda, valutazione, lavori di gruppo); nel supporto a un gruppo per valutare un processo di lavoro, di apprendimento o di comunità di ricerca su un’idea o flusso di pensiero o in un’azione di cambiamento sociale.

I Partners
Le organizzazioni partner del progetto, oltre alla capofila Librotondo, sono state:
1) Kunst- und Kulturverein Nettelbeckplatz e.v. (Germania)
2) Fundacja “Zielony Slon” (Polonia)
3) COSI (Civic Orientation and Social Integration) (Romania)
4) Institute Perspectives (Bulgaria)
5) IHNILATES TOU FOTOS (Grecia)
6) ASOCIACION JUVENIL INTERCAMBIA (Spagna)
7) SEIKLEJATE VENNASKOND (Estonia).

TARGET GROUP: L’esperienza si è rivolta a youth workers che operano da almeno 2 anni con adolescenti o giovani in contesti multiculturali e/o di carenza di risorse culturali, sociali e personali, e che abbiano avuto una base di esperienza nella conduzione/facilitazione di gruppi.

Gli Obbiettivi
Al termine del progetto, la formazione ha permesso ai partecipanti di:
– Acquisire conoscenze e abilità per migliorare autostima, riflessività del pensiero, ascolto attivo, capacità di comunicazione e di lettura della propria identità e della mission di un gruppo.
– Acquisire competenze di uso della metodologia nel lavoro con i giovani con minori opportunità, sapendo adattare gli strumenti a contesti differenti e utilizzando queste nuove competenze per migliorare il proprio profilo professionale e la spendibilità nel mondo professionale educativo e sociale. – Migliorare la capacità di monitorare e riflettere sul proprio processo di apprendimento e, insieme, sui processi di pensiero critico, da soli e in gruppo, aiutando i giovani a fare lo stesso.

Gli OBIETTIVI PER LE ORGANIZZAZIONI, invece, sono stati:
– Aumentare la qualità degli strumenti di lavoro per la gestione dei gruppi, attraverso uno strumento che agevola la comprensione reciproca, il pensiero critico, i processi di apprendimento, la visualizzazione di valori e concetti astratti, i processi di progettazione e valutazione, il coinvolgimento delle comunità locali.
– Aumentare il network di partners di qualità in ambito internazionale, ponendo le basi per futuri progetti, anche di partenariato strategico.
– Aumentare gli strumenti di comunicazione, anche in formato digitale, per poter comunicare all’esterno la mission organizzativa, i valori comuni europei e i risultati dei progetti, in modo efficace e universale.












